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Ass. Groove Therapy

Il Progetto

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Trio Groove & Terapy

L'Associazione Culturale Groove & Therapy © (G&T) con sede sociale a Ciriè in via Triveri 56/a presenta l'attività ed i corsi per la stagione 2011/2012 della scuola di musica a Torino, denominata "Groove & Therapy School ©", sita a Torino in Corso Vittorio Emanuele II, 87 – 10128 Torino (TO) zona Crocetta, e giunta al 3° anno di attività.

Siamo un'associazione senza scopo di lucro che vuole diffondere la musica in ogni strato della società attraverso concerti, manifestazioni culturali e corsi di musica per ogni età e indirizziamo i nostri corsi anche a persone che presentano disabilità motorie e cognitive attraverso il nostro corso di musica facilitata. Il corso di musica facilitata è integrato con il corso tradizionale e ha la finalità di allestire delle session musicali tra persone normodotate e disabili. L’associazione Groove & Therapy ha ultimato pochi mesi fa un progetto simile in collaborazione con una comunità terapeutica piemontese i cui pazienti hanno musicalmente lavorato coadiuvati dallo staff G&T partecipando a diversi concerti sul territorio nazionale (Lignano Sabbiadoro, Roma, Torino) Nell'anno accademico 2011/2012 verranno attivati diversi nuovi corsi di musica che affiancheranno i corsi già attivati negli anni precendenti; chitarra moderna, chitarra rock e chitarra jazz,lezioni di batteria, lezioni di contrabbasso, lezioni di basso elettrico, corso di canto pop e jazz , lezioni di percussioni inoltre stiamo allestendo uno dei primi corsi di beat-box (riproduzione dei suoni della batteria attraverso l’utlizzo della voce) pianoforte classico, pop e jazz, con insegnanti provenienti dai migliori gruppi del panorama torinese e con esperienza di docenza in altre scuole di musica a Torino...

 

I Corsi sono Professionali Monostilistici ( senza esami intermedi) aperti anche ai principianti che vogliano intraprendere seriamente lo studio di uno strumento, affiancheranno i Corsi di Musica Facilitata già attivati dal nostro sodalizio in questi anni che si articolano in tre livelli: principiante, intermedio, avanzato e on stage, con laboratori, lezioni di musica d’insieme e concerti organizzati direttamente dall’Associazione G&T . G&T School propone corsi di musica adatti ad ogni livello di apprendimento: corsi per chi si vuole avvicinare per la prima volta allo studio di uno strumento musicale, sino a corsi personalizzati per chi voglia perfezionare il proprio stile e sia alla ricerca di una Scuola di Musica Professionale in area jazz/blues/rock/elettronica a Torino.

 

 

La definizione di scuola di musica professionale deve esser vista tenendo conto di 3 aspetti:

l'alta professionalizzazione degli insegnanti della nostra scuola di musica, tutti con precedenti esperienze di studi di conservatorio, o con alle spalle, anni di professionismo nel settore artistico/musicale

la costituzione di corsi di musica a diversi livelli, dal livello più adatto per principianti sino a livelli "professionalizzanti", ideati e pensati per chi voglia utilizzare lo strumento a livello professionale.

Tutoraggio a band emergenti per ciò che riguarda la musica d’insieme e le tecniche che un professionista deve avere per inserirsi nel mercato artistico musicale

 

L'obiettivo che perseguiamo è quello di arricchire la sensibilità artistica e l'espressione individuale. L'allievo della nostra scuola di musica non apprenderà solo una tecnica legata ad uno strumento specifico, ma avrà modo di esprimere la propria personalità musicale sotto la guida d'insegnanti competenti e la supervisione del direttore artistico e il direttore didattico.

I laboratori di musica d'insieme affiancano il corso individuale al fine di sollecitare l'attitudine all'ascolto e la capacità d'interazione con altri giovani musicisti.

 

Nel nostro campo offriamo l’ "Eccellenza". Le lezioni individuali sono rivolte a bambini e adulti, principianti e avanzati e anche a coloro che vogliano intraprendere la strada della professione musicale, effettuiamo lezioni individuali e di gruppo con un massimo di 4 allievi per lezione.

Ogni alunno ha un PROGETTO DIDATTICO INDIVIDUALE (PDI) : questo strumento didattico, coadiuvato dal settore pedagogico più tradizionale, permette una attenta osservazione degli obiettivi didattici e del loro sviluppo. Settimanalmente i docenti dei corsi hanno l’opportunità di discutere con il Direttore Didattico e il Direttore Artistico i vari PDI, facilitando così, valutazioni didattiche, adeguamento degli obiettivi e l’eventuale inserimento nel progetto di musica d’insieme.


Progetto Groovedue

Per il corso di musica facilitata (Progetto Groovedue ©), nelle situazioni di disabilità grave, utilizziamo degli ausili che, appunto, facilitano il disabile nell’esecuzione musicale, noi crediamo che la nostra società contemporanea abbia bisogno di relazione con la disabilità e che debba necessariamente abituarsi a sistemi di integrazione delle differenze. E’ per questo motivo che G&T, non interpreta il corso di Musica Facilitata come un intervento mirato alle persone in difficoltà, ma bensì, come normale prassi operativa che una società civile deve osservare.

 

 

 

 

PROGETTO GROOVEDUE ©

(Associazione Groove & Therapy ONLUS)


UN'ESPERIENZA PSICOMUSICALE ALL'INTERNO DI UNA COMUNITA' TERAPEUTICA



Possiamo applicare i saperi dei trattamenti terapeutici di gruppo all'interno di un'esperienza che riattivi competenze inespresse? Possiamo fare "terapia" attraverso strumenti che incidono profondamente a livello emozionale facendo provare piacere?

La spontaneità, la partecipazione attiva dei "partecipanti", l'activation di risorse inespresse sono alla base del progetto GROOVEDUE.

Il tutto è nato spontaneamente: "chi sa suonare la chitarra?", "qualcuno ha mai suonato la batteria?"

"A me piacerebbe riprendere a suonare perche l'ho sempre fatto da "fuso"!", oppure, "ho bisogno di credere in qualcosa, in una "storia" che mi faccia stare bene, in qualcosa che mi faccia provare emozioni forti".

La ricerca di emozioni forti risulta essere una delle peculiarità di ogni persona in trattamento terapeutico riabilitativo dalle tossicodipendenze: è come se l'individuo abbia bisogno di una produzione massiccia di endorfina, che come tutti sanno produce una sorta di "sballo" naturale.

L'indirizzo che il nostro progetto didattico espressivo  persegue con le persone in trattamento è quello di promuovere e agevolare attività ludico-ricreative o lavorative che in qualche modo stimolino le endorfine, in questo modo la persona in trattamento può ottenere soddisfazione naturale al bisogno neurologico che probabilmente lo accompagnerà per tutta la vita.

Il progetto Groovedue nasce con l'intento di dare risposta a delle problematiche educative, sociali e personali attraverso il soddisfacimento individuale.

In sintesi, riuscire a fare terapia in modo piacevole.

I Groovedue, possono essere definiti un gruppo Educativo. Ogni esibizione è accompagnata psicologicamente da pre e post incontri psico-educativi, l'utilizzo di strumenti di training autogeno e un lavoro approfondito sulla dimensione emotivo-affettiva. Fino ad oggi abbiamo notato nei partecipanti, un aumento dell'autostima e del concetto di sé.

Nei colloqui con le persone inserite nel progetto abbiamo notato come i pensieri autodistruttivi legati all'abuso di sostanze stupefacenti sono notevolmente diminuiti a favore di un atteggiamento maggiormente propositivo nei confronti della propria vita.

Il "progetto Groovedue" ha partecipato per due anni consecutivi al "Festival nazionale delle comunità terapeutiche" a Lignano Sabbiadoro, classificandosi per entrambi gli anni al primo posto.

Per le persone in trattamento l'evento sopracitato si è rivelato di grande interesse, è stato preparato con la collaborazione di alcuni artisti professionisti del territorio torinese approcciando così all'argomento musica con un atteggiamento professionale in quanto obiettivi, metodi e tempi sono stati programmati e pianificati secondo una logica volta alla professionalità.



 


Progetto Groovedue e disabilità


La disabilità è la condizione personale di chi, in seguito ad una o più menomazioni, ha una ridotta capacità d'interazione con l'ambiente sociale rispetto a ciò che è considerata la norma, pertanto è meno autonomo nello svolgere le attività quotidiane e spesso in condizioni di svantaggio nel partecipare alla vita sociale.

Partendo da questa definizione di disabilità, il progetto GROOVEDUE, prova a ribaltare il concetto definendo il disabile un individuo portatore di abilità altre, abilità che necessitano di continue activation.

In questi ultimi anni l'associazione Groove & Therapy Onlus, ha applicato questo assunto di base in diverse aree di disagio:

1) La Tossicodipendenza

2) La disabilità intellettiva

3) La disabilità emotiva


In tutte queste aree di disagio siamo riusciti a stimolare competenze creative, relazionali ed emotive che hanno permesso ai partecipanti alle attività un notevole incremento della qualità della vita e relazionale.

Crediamo che il progetto GROOVEDUE aggiunga un sesto rigo al pentagramma della vita: un rigo che scrive e descrive il mondo delle relazioni che la musica e la cultura intrinsecamente porta con se.

Per questi motivi il progetto GROOVEDUE è stato patrocinato dalla Facoltà di Psicologia dell'Università Pontificia Salesiana- SSF Rebaudengo di Torino per l'anno 2010. Il patrocinio è in fase di rinnovo avendo raggiunto standard qualitativi eccellenti.


 

REPORTAGE di UN'ESPERIENZA

 

  • partecipare al progetto Groovedue per me è stata un'occasione inaspettata e molto significativa, perché partita in un particolare momento del mio percorso terapeutico, nel quale, mi sono trovato di fronte a tutta una serie di conseguenze dovute alla mia ricaduta avvenuta circa sei mesi dopo la comunità. I rapporti con i miei compagni ed operatori erano cambiati in quanto avevo una visione molto distruttiva di me stesso e della mia vita. Partecipare al progetto  mi ha fatto riscoprire il piacere di fare parte di un gruppo nel quale l'obiettivo comune è l'espressione musicale, fare musica ed esprimere le mie capacità  con passione. La collaborazione con gli artisti professionisti è stata essenziale perché ci ha permesso di comprendere una dimensione musicale molto diversa da quella che personalmente ho sempre vissuto con altri gruppi nei quali ho suonato, non mi era mai capitato di suonare senza aver usato sostanze. Credo che il lavoro sull'ascolto, le idee creative e la tecnica che loro ci hanno insegnato siano stati davvero una svolta teorica e pratica indispensabile.".
  • nel mio programma terapeutico il Progetto Groovedue è stata una  tappa fondamentale perché poter partecipare ad una competizione usando la musica, che è una delle cose più importanti della mia vita, è stata una grande occasione per poter dimostrare a me stesso che posso mettermi in gioco, che posso affrontare le paure e le ansie, che riesco a stare in un gruppo in modo sano, che posso gestire delle frustrazioni. Ho imparato che è importante ascoltare e che credere in qualcosa aiuta, un'altra cosa importante che penso di aver imparato è che sono capace di lottare e stare male per quello in cui credo.
  • Quando abbiamo iniziato a suonare insieme non eravamo neanche in grado di parlarci in maniera adulta, nel giro di poco siamo riusciti ad essere un gruppo, ad ascoltarci e venirci incontro a vicenda. Fondamentale è stato il contributo di alcuni professionisti con i quali abbiamo lavorato sull'ascolto, sulla composizione di brani inediti, sugli arrangiamenti ma soprattutto sul concetto di gruppo. Prima di salire sul palco ero molto ansioso, la mia preparazione tecnica non è grandissima, ma, il gruppo è riuscito a produrre un sound e un groove che mi ha dato sicurezza. Sono salito su un palcoscenico dove hanno suonato i "grandi"  ho provato un'ansia inspiegabile prima di esibirmi che è stata affrontata attraverso un gruppo di training autogeno condotto da uno dei nostri terapeuti effettuato nel camerino dei musicisti. Durante l'esibizione avevo un livello di concentrazione altissimo che mi porta a pensare che se riuscissi ad ottenerlo in futuro nel mio lavoro otterrei dei grandi risultati. Quando ho sentito il presentatore dire che il primo premio l'avevano vinto i Groovedue  non riuscivo a realizzare bene cosa fosse successo, quella sera prima di andare a letto mi sono guardato allo specchio e avevo capito che ce l'avevo fatta. Come si può definire tutto questo se non magia?"
  • Ho imparato a dare senso ad un gruppo e a mettere un po' da parte me stesso per un obiettivo più grande."

 


Crediamo quindi che questo progetto riproponga  tutti gli obiettivi di un intervento pedagogico:


Obiettivi area tossicodipendenza:

  • Perseguire degli obiettivi comuni
  • Mettere in gioco emozioni
  • Accrescere la propria autostima
  • Riconoscere limiti e risorse individuali
  • Avere momenti rielaborativi del proprio vissuto storico
  • Lavorare sul qui ed ora per agevolare consapevolezze.

 




Obiettivi area disabilità:

  • Normalizzare il più possibile la sfera emotiva e far vivere positivamente le esperienze affettive
  • Ridurre l'ansia e l'aggressività
  • Migliorare la comunicazione
  • Migliorare il comportamento e le relazioni
  • Far accettare il proprio deficit ed aumentare l'autostima

 



 

PROGETTO ÉCOLE MUSIQUE


L' ASSOCIAZIONE "GROOVE AND THERAPY ONLUS ©"

PRESENTA:


UNA LEZIONE APERTA INTITOLATA :

"UNA MATTINA CON LA MUSICA, MI PRESENTI GLI STRUMENTI? "

Una coinvolgente mattinata passata insieme agli strumenti musicali e al " Mondo dei Suoni dei Rumori e della Musica ".


CONTENUTI


In questa lezione aperta gli STUDENTI avranno la possibilità di IMPARARE ASCOLTANDO E VIVENDO in prima persona l'esperienza sonora.

Gli strumenti musicali verranno presentati sotto forma di SPETTACOLO INTERDISCIPLINARE E INTERATTIVO.

Tutti saranno invitati a partecipare attivamente, cantando e provando l' emozione di poter far musica di gruppo.

Durante la spiegazione degli strumenti musicali ( origine, funzionamento, caratteristiche del suono, materiali di costruzione e tecnica esecutiva ) ; si terrà sempre conto della multidisciplinarità, toccando argomenti che hanno a che fare ad esempio con la geografia, la storia e la scienza,


La lezione aperta avrà la durata di due ore circa.

Ogni musicista presenterà i propri strumenti musicali.

Inoltre verranno proposte canzoni del cantautorato italiano e di generi in voga quali: rock, hip-hop e pop cercando di coinvolgere attivamente tutti. Particolare attenzione verrà posta all' aspetto vocale e all' improvvisazione.



CONDUTTORI

  • Mauro Amen ( educatore-musicista ) voce, chitarra acustica, kazoo, armonica a bocca, cimbalino da piede, ciabatta maracas, sonagli.
  • Luca Pisarra ( educatore-musicista ) chitarra acustica, chitarra classica, chitarra elettrica, chitarra da viaggio, coro.
  • Riki Flandin ( musicista ) percussioni, rumori, idiofoni da materiali riciclabili,  tromba, coro.
  • Marco Piccirillo ( musicista, docente, compositore ) contrabbasso, basso elettrico, coro.
  • Donata Guerci (insegnante di canto, artista, ballerina di danze occitane) percussioni e voce.

 




PROGRAMMA


La nostra lezione-concerto si struttura in diverse fasi :


 

  • Accoglienza : gli studenti verranno accolti in classe a ritmo di musica e immediatemente coinvolti nella performance.
  • Canzone
  • Presentazione delle chitarre: Ogni tipo di chitarra:  classica,  folk, da  viaggio, elettrica con relativi effetti (Wha-wha, Tremolo, Delay, Distorsore)  verrà introdotto storicamente e presentato timbricamente attraverso l' esecuzione di piccoli brani nello stile dello strumento stesso. Gli alunni saranno coinvolti nell' esecuzione attraverso una pratica di improvvisazione vocale della quale saranno prima uditori e poi, a loro volta, direttori.
  • Canzone
  • Presentazione del Contrabbasso: Classificato come appartenente alla famiglia degli archi lo strumento verrà introdotto nel suo doppio ruolo:  orchestrale ( tecnica dell' arco) con esempi strumentali tratti da celebri colonne sonore da film e di strumento di accompagnamento all' interno di una band ( pizzicato ) con esempi tratti dal Jazz, Blues, Boogie-Woogie.
  • Canzone.
  • Presentazione delle percussioni: Cenni sull' origine delle percussioni come primi strumenti musicali concepiti dall' uomo. La sessione prevede un viaggio geografico-timbrico  intorno al mondo con strumenti tipici delle tradizioni musicali africane, medio-orientali, sud-americane. Particolare attenzione verrà rivolta ad una serie di strumenti ricavati da materiali di riciclo e oggetti della vita di tutti i giorni.
  • Cenni sul funzionamento di microfoni e sistemi di amplificazione e  applicazioni di informatica musicale.
  • Canzone
  • Prova degli strumenti: in prima persona  gli studenti e/o  i docenti dell'  istituto potranno decidere quale strumento provare  sotto la guida dei musicisti

 

 

 


Info e Contatti


Albino Vicario (presidente G&T e direttore didattico)

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3295914089


Marco Piccirillo (vice presidente G&T e direttore artistico)

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3488396836



Presidente Groove & Therapy ONLUS

Dott. Albino Vicario

 

 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 28 Febbraio 2011 19:47 )  

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